C.O.S.A – Comunità Organizzata che Sostiene l’Agricoltura

6 maggio 2010

COS’E’ LA C.O.S.A ?

La C.O.S.A. è prima di tutto un’idea; l’idea che per partecipare alla vita della propria comunità è necessario vivere il territorio e la sua quotidianità. Per questo nasce  il progetto  di una  Comunità  Organizzata che Sostiene l’Agricoltura. Perché agricoltura oggi è, purtroppo, sinonimo di massimo sfruttamento delle capacità produttive della terra, mentre per millenni  la storia dell’uomo è stata anche storia del suo rispetto per  la terra, storia di un lavoro che ha contribuito a costruire il territorio e di un territorio che è sempre stato parte integrante della cultura dei popoli che lo abitavano
Così la C.O.S.A. è diventata un patto tra un gruppo di piccoli agricoltori biologici locali ed alcuni acquirenti di prodotti agricoli che, un bel giorno, hanno deciso di unire i loro sforzi per un obiettivo comune: lavorare sul proprio  territorio non per consumarlo, ma per  restituirlo arricchito alle prossime generazioni . D’ora in poi, ci siamo detti, non saremo più clienti o fornitori, separati da interessi divergenti, ma abitanti di uno stesso luogo, finalmente cittadini co-produttori.

Nello specifico il nucleo iniziale del progetto è costituito da 4 piccole aziende agricole biologiche (Nicobio di Orbicciano vicino a Monsagrati, Colle dei Grilli di Santo Stefano di Moriano, La Ficaia a Vecchiano e la Cooperativa sociale Giovani  Comunità di Pieve San Paolo) e  da 4 Gruppi di Acquisto Solidale (Lucca, Mattaccio, Vecchiano e Versilia). A questo patto, in un secondo tempo, hanno aderito e stanno continuando ad  aderire famiglie e persone singole.

Ogni grande progetto comincia con un piccolo passo; il nostro, invece, è iniziato con un PA.SO., un Paniere Solidale che contiene prodotti orticoli di stagione assortiti, ottenuti attraverso un’agricoltura biologica, di piccola scala, a bassa intensità energetica.  I produttori si impegnano a fornire cassette settimanali realizzate secondo criteri stabiliti congiuntamente ed il gruppo di utilizzatori, a sua volta, si impegna ad acquistare queste cassette per tutta la stagione. Fin qui non c’è molto di nuovo; i GAS, infatti, stanno acquistando, da anni, panieri assortiti simili al nostro. Quello che interessa a noi, però, non è tanto il prodotto che viene scambiato, ma il processo di avvicinamento tra produttori e acquirenti, tra cittadini e territorio che è stato innescato.

E’ per questo che il nostro “patto” non si esaurisce qui, ma include anche una partecipazione attiva degli acquirenti nella programmazione. Visto, però, che quest’anno la stagione è avanzata, questa parte del progetto entrerà nel vivo dal prossimo anno; per il momento abbiamo previsto giornate di educazione all’orticoltura, nei campi dei produttori, verifiche periodiche del progetto, un intervento attivo nella definizione dei prezzi ed anche la partecipazione delle persone ad alcune fasi della produzione, in particolare alla raccolta, in cambio di prodotti a prezzo più basso.

COME FACCIO A PARTECIPARE ?
La C.O.S.A. sta partendo ora ed ha bisogno dell’aiuto di tutti. Non è necessario far parte di un Gruppo di Acquisto Solidale, ma è importante avere la volontà di conoscere più da vicino il proprio territorio. Se ti interessa aderire a questa iniziativa o semplicemente vuoi saperne di più, puoi rivolgerti ai referenti più vicini a te.

GAS Mattaccio- Capannori/Lucca (Patrizia) patrizia.pappalardo@gmail.com 339 7750095
GAS Vecchiano (Giorgio) carpi@cnms.it 328 7509099
GAS Versilia (Enrico) enricogas64@gmail.com 328 9713663
GAS Lucca (Renato) xgaleotti@alice.it 0583 370132

Corso di Smarketing 20/21 marzo

18 febbraio 2010

Lucca in transizione ha organizzato per il 20 e 21 marzo 2010 un corso di Smarketing tenuto da  Marco Geronimi Stoll.

Dove:
Circolo ARCI Il Lampadiere in via del fosso 120 a Lucca.

Per iscrizioni compilare il modulo online
Posti disponibili: 20

Se volete maggiori informazioni potete contattarmi patrizia.pappalardo@gmail.com

Scarica il volantino
Corso di smarketing a Lucca

http://corsi.smarketing.it/

Scopi del corso
lo scopo principale è apprendere i contenuti le tecniche e le pratiche dello smarketing; ma questo non è l’unico scopo importante; vogliamo anche creare in ciascuna città un nucleo di persone in rete che lo mettano in pratica e che si rinforzino reciprocamente.
E’ un breve corso di sopravvivenza per salvarsi dalla pubblicità.
Chi  sceglie valori come la prossimità, la scala artigianale, la qualità, l’ambiente, la salute, il rispetto dei lavoratori, l’alleanza col cliente/utente/cittadino… non ha soldi da buttare via in quella macchina bugiarda e mangiasoldi che è il Big Pub, deve spendere molto meno e molto meglio.

Per chi non è il corso
Chi si aspetta un normale corso di marketing (dedicato a vendere la massima quantità possibile di un qualsiasi prodotto in un’ottica consumista), è meglio che non si iscriva, perché resterebbe deluso.

Per chi è il corso
– Per i comunicatori interni di:
Aziende profit che abbiano particolari valori di tipicità, etica, tutela dell’ambiente, missione sociale
Aziende no profit di qualsiasi tipo, meglio se piccole e poco potenti
Associazioni
Enti pubblici
Piccoli editori, emittenti
Gruppi teatrali o musicali, videomaker, produttori culturali
Associazioni anche informali con scopi culturali, artistici o di divulgazione scientifica

– Per i lavoratori nei vari settori del marketing tradizionale, che cominciano ad aver dubbi sull’etica del loro mestiere e stanno scoprendo che c’è una relazione tra scarso senso della pubblicità e scarso senso della propria vita creativa.

Il programma:

Sabato

Apertura sede  8.45
dalle 9.00 Registrazione, pagamenti, chiarimenti pratici e logistici.

Ore 9.30
Premessa: introduzione brevissima “cos’è la comunicazione”  in cui il docente spiega i contenuti di almeno 50 libri epocali in una ventina di minuti, gli perdonerete la sintesi.  La funzione è cercare di condividere il vocabolario e le basi concettuali per poi proseguire operativamente a gruppi e lavorando sui casi.
Introduzione, presentazione reciproca. Raccolta delle esigenze e delle aspettative.
Cos’è lo smarketing, perché e quando funziona.
Esempio: due casi emblematici.

Ore 11 circa
Sapere chi si è. Nome, logo e immagine coordinata, la loro diversa funzione nello smarketing.
Esercizi sull’identità di un qualsiasi gruppo umano. Coerenze ed imprevisti, prevedibilità ed imprevedibilità, ovvietà e singolarità.

Ore 13 circa
Pranzo al sacco conviviale ma frugale

ore 14,00
Il pomeriggio è dedicato al pensiero laterale: siamo tutti geni, almeno un po’,  tutti i messaggi possono essere empatici, o quasi.  Alcuni esercizi di visualizzazione ci aiuteranno a immaginare (l’immaginazione e la fantasia sono due cose diverse) e a mettersi nei panni del ricevente.

Ore 17 intervallo

ore 17.15
Laboratorio di “caccia all’errore” (prima parte): riconosciamo alcuni errori frequenti; sono comuni nella pubblicità fai–da–te ma purtroppo anche molti professionisti ci cascano. Alcuni di questi errori sono fatali e uccidono ciò che si vorrebbe pubblicizzare; altri errori comportano più fatica e maggiori spese.

Termine approssimativo ore 18.30

Domenica

ore 8.45  ( in accordo con gli allievi, l’orario è posticipabile fino alle 10 se ci sono molti che vengono da lontano; ciò significa ovviamente finire più tardi il pomeriggio)

Scegliere i mezzi che ci somigliano.  Non è solo il risparmio economico a indirizzarci verso internet più che verso la carta, verso la radio più che verso la tv, e verso le testate di appartenenza; è che non hai posizionamento se non prendi posizione. È che se hai pochi soldi non vale quasi mai la pena di sprecarli sulle testate dei monopolisti. Tutto ciò e non solo per (sacrosanti) motivi ideologici, ma anche perché sono meccanismi dove i grossi schiacciano i piccoli.

Ore 11
Laboratorio di “caccia all’errore” (seconda parte)

Ore 13
Pranzo al sacco conviviale ma frugale

ore 14
Trattazione breve di alcuni temi metodologici quali: democrazia nel gruppo creativo, veridicità effettiva nel messaggio, retrocomunicazione (dal ricevente all’emittente)
Riassunto di quello che abbiamo detto nel week-end in modo di “fermare i concetti in testa”; ipotesi operative.

ore 17 circa Conclusioni e saluti

Transition Training a Lucca 27/28 febbraio

24 gennaio 2010

TRANSITION TRAINING a LUCCA

Date: Sabato 27 e Domenica 28 febbraio 2010

Il corso si terrà presso:  “Fabbrica di San Martino”  San Martino in Vignale  – Lucca

Lingua ufficiale: Italiano

Costo: 130 euro + 10 euro (iscrizione obbligatoria a Transition Italia)

Borse di studio: 2 (offerte da Transition Italia)

Accoglienza: dalle 9:00 di sabato

Posti disponibili totali: 20

Posti assegnati: 14 (ore 18.00 del 22.02.2010)

Contatto:patrizia.pappalardo[chicciola]gmail.com

DI CHE SI TRATTA?

Si tratta del training base che si consiglia di seguire a tutti coloro che vogliono far partire un’iniziativa di transizione nella propria comunità (città, quartiere, comprensorio). Sono due giornate intensissime e avvincenti che forniscono gli strumenti necessari per intraprendere l’attività di un Gruppo Guida.

Ma sono anche un’occasione per chiunque voglia saperne di più e voglia approfondire la sua esperienza rispetto a questo movimento, al suo modo di operare, ai suoi principi di riferimento.

I facilitatori saranno Ellen Bermann e Cristiano Bottone (facilitatori  italiani ufficialmente riconosciuti dal Transition Network).

Scaletta delle attività (solo indicativa):

Sabato

09:00 Accoglienza – Registrazione

10:00 Introduzione

10:10 Conosciamoci

10:30 Qualche mappa per scoprire chi siamo

11:00 Il contesto delle Transition Towns: il mondo esterno

11:45 Pausa

12:00 Introduzione ai principi e panoramica della Transizione

13:15 Pranzo

14:15 Visione di un futuro migliore

15:15 Fare crescere la consapevoleza

16:10 Pausa

16:30 Creare un Gruppo di Guida

17:30 Il Grande Lancio

17:45 Domande e pensieri conclusivi

18:00 Disbrigo attività burocratiche

Domenica

09:30 Inizio attività

10:00 La Transizione interiore e il cambiamento

11:30 Pausa

11:50 Il metodo Open Space e World Caffé

13:00 Pranzo

14:00 Incontrare i discendenti

15:00 Pausa breve

15:10 Coinvolgere le persone: modelli psicologici

15:40 Il movimento di Transizione fino a oggi…

16:20 Pausa

16:30 Fare la Transizione in Italia: come cominciare

17:00 Chiusura del cerchio e feedback

17:30 Fine

MANGIARE

Sono previsti un pranzo e una cena il sabato, un pranzo la domenica (13,00 euro a pasto). I pranzi sono preparati con logica di transizione selezionando prodotti biologici a filiera corta. Segnalare eventuali esigenze alimentari particolari nella scheda di iscrizione.

DORMIRE

B&B

Sistemazione in camere multiple da 3 posti letto in B&B

Il costo di pernottamento e prima colazione riservato a Transition Lucca è di 25 euro a persona

RAGGIUNGERE LUCCA

Viaggiare insieme è più bello e rispettoso dell’ambiente, quindi usate i commenti a questo post per organizzare tra voi un viaggio condiviso quando è possibile.

BORSE DI STUDIO

Transition Italia mette a disposizione 2 iscrizioni gratuite al Training che verranno assegnate a chi ci motiverà in modo convincente la sua richiesta al momento dell’iscrizione (fatelo nella email che inviate con la scheda di iscrizione). Sappiate che il costo delle borse è sostanzialmente sostenuto dagli altri corsisti.

REGALA UNA BORSA DI STUDIO

Non puoi venire, non ti interessa, non ti senti portato, ma vuoi che altri abbiano la possibilità di fare questo Training? Si può fare! Contattaci per donarci una o più borse di studio aggiuntive.

ISCRIZIONE

Compila il modulo

Se la tua iscrizione potrà essere accettata riceverai una comunicazione via email con i dati necessari ad effettuare il bonifico di acconto di euro 50.

Le iscrizioni saranno considerate in ordine di arrivo e verrà creata una lista di attesa in caso le richieste superino i posti disponibili. Nel limite del possibile, terremo aggiornata questa pagina con la situazione iscrizioni.

Intervista a Massimo Candela

24 gennaio 2010

Una definizione di Permacultura di Massimo Candela insegnante dell’Accademia Italiana di Permacultura intervistato presso Terra Alma dove dal 17 al 23 agosto si è tenuta la prima parte del corso base di Permacultura organizzato da Transition Lucca e
dall’Accademia Italiana di Permacultura

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